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I vini dell’azienda La Genisia

Bergel+ apre le porte all’Oltrepò Pavese

 

Una torre vinaria degli anni ’60, costruita su sei piani, è uno degli elementi caratterizzanti della cantina La Genisia a Codevilla, in provincia di Pavia. Oggi vi parliamo proprio di quest’azienda introdotta da poco nel nostro assortimento. Una realtà che sta dando il giusto spazio al mercato del vino per l’Horeca con una divisione dedicata: La Genisia. Genisia come genesi, origine.

 

La Torre Vinaria

La torre vinaria, il cuore dell’azienda

Per anni l’imponente torre vinaria di Codevilla è stata utilizzata per lo stoccaggio e la lavorazione delle uve. La cantina si avvale ancora di una parte di questo spazio per far riposare alcuni vini rossi, ma le tecniche di vinificazione e affinamento si sono inevitabilmente evolute. Oltre al cemento, per lo stoccaggio e l’affinamento dei vini s’impiegano tank in acciaio e barrique in legno. La propensione all’evoluzione e all’ammodernamento consentono a La Genisia di stare al passo con i tempi, di allinearsi al gusto e alle preferenze dei nuovi consumatori, senza perdere di vista il territorio e le proprie origini.

 

Il Pinot Nero dell’Oltrepo’ Pavese

Le uve trattate da La Genisia vengono tutte raccolte nell’Oltrepò Pavese, area particolarmente vocata alla viticoltura che in questi è riuscita a ritagliarsi un’ottima fama anche a livello internazionale. Il principe di questa zona, dell’Oltrepò Pavese, area che comprende13.500 ettari vitati, è il Pinot Nero, accompagnato da tutte le sue formidabili declinazioni. Non si vinifica solo in rosso, ma anche in bolla: una bellissima proposta da inserire sia in carta che in mescita!

La lavorazione del Pinot Noir d’Oltrepò Pavese è ormai in prevalenza in metodo classico, in bianco o in rosè, mentre è sempre più rada la produzione del bianco frizzante ottenuta da metodo Charmat (trovate comunque anch’esso nel listino La Genisia).
Il terreno di quest’area, ricco di gesso, gli conferisce sapidità e acidità, due elementi estremamente utili quando si parla di bollicine.
Anche il Pinot nero d’Oltrepò Pavese vinificato in rosso si sta distinguendo nel mercato grazie alla sua eleganza e freschezza: è un bicchiere che piace per la sua versatilità e finezza ed è richiestissimo da Nord a Sud. 

 

 

La raccolta delle uve

Naturalmente, pur parlando dello stesso vitigno, la vendemmia non avviene nello stesso periodo: le uve dedicate alla spumantizzazione necessitano di maggior acidità, quindi si raccolgono prima. 

La Genisia lavora con un approccio meticoloso per assicurarsi che il momento di raccolta delle uve sia il migliore. Proprio quello giusto, che garantisce l’esito migliore per ciascuna bottiglia.
“Grazie ad una attività di zonazione, intrapresa con l’università di Milano, siamo riusciti a mappare i nostri terreni vitati. Ci ha aiutati a capire quali uve prendere e quando. I fattori da prendere in considerazione prima della vendemmia sono molteplici e mutano sensibilmente il risultato” ci spiega Alessandro Ferringo, Responsabile Ho.Re.Ca.  

 

I vini La Genisia nell’assortimento Bergel+

Abbiamo deciso di accogliere molte referenze La Genisia.
Crediamo in quest’azienda che si sta rinnovando nella struttura e anche nell’immagine, dando molto valore alla storia e al territorio.
A breve sarà una grafica che richiama lo scorcio interno della torre vinaria ad essere protagonista del nuovo logo.

  • Pinot nero vinificato in bianco DOC
  • Riesling Superiore DOC BIO
  • Barbera DOC BIO
  • Pinot nero Noir DOC Riserva 110
  • Moscato spumante DOC
  • Pinot Nero Brut DOC
  • Pinot Nero Brut DOCG

Contattando il vostro agente di zona o direttamente la nostra azienda potrete avere tutte le informazioni utili per far entrare nel vostro locale e qualche indicazione utile di abbinamento.
Per esempio, a cosa abbinereste il Metodo Classico da Pinot Nero (affinato almeno 24 mesi sui lieviti)?

Risponde Alessandro Ferringo:
“Quando ci si affaccia a un cliente proponendo Pinot Nero si sta già sfondando la porta con un’uva di qualità, ma l’allevamento della vite, la cura dell’uva e la sua trasformazione fanno la differenza. Il nostro Pinot Nero da metodo classico è un vino estremamente agile, si accompagna a tutto pasto. Non è esile, regge praticamente tutti gli abbinamenti, dai formaggi al pesce, sino alle carni bianche”.

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