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Fagiolini Cajun Pastellati

È tempo di Panelle e Fagiolini Cajun Pastellati!

Due stuzzicanti novità firmate L’Ascolana e qualche considerazione sull’aperitivo

Non è mai tempo di fermarsi. Soprattutto in questo tempo. 

È un regola che ci piace esprimervi, visti i cambiamenti, le nuove tendenze, che sono all’ordine del giorno e a cui spesso si guarda con scetticismo o impreparazione.
Se da un lato il mercato è in continua evoluzione però, e i vostri clienti sempre più eterogenei e complicati, cari ristoratori, dall’altro siamo qui per rassicurarvi: le aziende alimentari e le filiere del mondo food&beverage stanno al passo coi tempi e vi garantiscono proposte nuove e innovative, all’altezza delle richieste che raccogliete, ogni giorno, nei vostri locali!

Due proposte stuzzicanti

Una piccola ma doverosa premessa per parlarvi di due novità che ci hanno convinti fin dal primo assaggio. Entrambe costituiscono, già per molte insegne, delle referenze strategiche (si tratti di bar, wine bar, ma anche paninoteche, ristoranti, format di ristorazione agile). Alcuni di voi hanno già avuto modo di testarle a Bergel+ EXPO, ad Ottobre, esprimendo pareri positivi. Abbiamo approfondito e compreso che queste proposte appagano se servite tali e quali e al contempo lasciano spazio alla creatività. Gli elementi su cui siamo tutti d’accordo sono bontà, praticità di preparazione e originalità.

Stiamo parlando delle Panelle e dei Fagiolini Cajun Pastellati de L’Ascolana, azienda marchigiana, nata come ditta artigianale nel 1975, che ha saputo mantenere invariata la genuinità delle antiche tradizioni gastronomiche picene senza trascurare le esigenze pratiche della cucina moderna.
Scopriamo insieme il potenziale e le caratteristiche di queste due new entry adatte ad ogni stagione e dall’aspetto autentico!


Fagiolini Cajun Pastellati

Tra le esigenze a cui deve rispondere la cucina moderna c’è senz’altro la curiosità. E questa che vi presentiamo è una referenza curiosa, originale, ma anche davvero stuzzicante. Intanto tutti si chiedono: cosa significa Cajun?
Si tratta di un’estrosa pastella (ottenuta combinando sale, aromi, aglio in polvere, limone, pepe nero, paprika, cipolla, coriandolo, cumino, peperoncino) che conferisce ai fagiolini una nota leggermente piccante e fresca. 
Un prodotto unico, adatto per le diete vegane e vegetariane, ideale per l’aperitivo, per accompagnare un hamburger o, perché no, per diventare parte integrante di una frittura di verdure o di pesce.

Fagiolini Cajun Pastellati

 

In friggitrice e/o padella: friggere il prodotto senza scongelare in una padella o friggitrice con abbondante olio bollente (180 °C) per circa 1.5/2 minuti fino ad ottenere la doratura desiderata.

In forno tradizionale: cuocere il prodotto senza scongelare a 220°C da 10 a 12 minuti.

In forno ventilato: cuocere il prodotto senza scongelare a 180°C da 10 a 12 minuti. 

Modalità di conservazione: Nel congelatore **** o *** –18°C entro data indicata ; ** -12°C un mese; * -6°C una settimana; nello scomparto del ghiaccio 3 giorni.

Panelle

L’Ascolana non si è limitata alla modernità: ha fatto anche ricerca nelle tradizioni gastronomiche italiane al di fuori del contesto regionale marchigiano. Lo dimostra questo prodotto – Le Panelle – che sono largamente conosciute dal popolo italiano ma poco diffuse al di fuori della terra che ne ha dato i natali, la Sicilia. Anche in questo caso si tratta di una referenza che strizza l’occhio alle diete vegane e vegetariane. La lista degli ingredienti è cortissima: solo acqua, farina di ceci (25%) e sale.
La versatilità è sicuramente uno degli elementi più a favore: si possono utilizzare per accompagnare piatti, farcire panini, burger, ma anche allestire antipasti o aperitivi. Si possono servire tali e quali, sempre previa cottura, oppure utilizzare per comporre finger food più articolati utilizzando formaggi, creme e sott’oli. In alternativa vi consigliamo di cuocerle, arricchirle con un giro d’olio extra vergine, del rosmarino tritato o del pepe… e conquisterete i vostri clienti con semplicità e gusto!

Panelle

In friggitrice: friggere le panelle ancora surgelate per circa 5 minuti in olio bollente a 180°C.

In forno: disporre le panelle, ancora surgelate, su una teglia e cuocere per circa 10 minuti a 200°C. 

Modalità di conservazione: Nel congelatore **** o *** –18°C entro data indicata ; ** -12°C un mese; * -6°C una settimana; nello scomparto del ghiaccio (-3°C) 3 gg.; nel frigorifero 1 giorno.

Allestire l’aperitivo o l’apericena

Negli ultimi anni l’aperitivo e l’apericena si sono diffusi notevolmente, diciamo a macchia d’olio, nei centri urbani ma anche nelle aree periferiche.
Se non avete ancora valutato queste strade, quindi, sappiate che c’è ancora spazio perché la richiesta non sembra affatto diminuire!
Ci sono tuttavia delle regole precise, che converrebbe rispettare, per differenziarsi dalla concorrenza e garantire ai propri clienti un servizio riconoscibile e all’altezza. 
In primis la qualità dei prodotti che servite: ha sempre meno senso proporre vassoi enormi e confusionari, che danno l’impressione di approssimazione e scarsa bontà. Curate l’estetica e valorizzate anche visivamente il cibo!
La presentazione è fondamentale, ma lo è anche la temperatura dei cibi servite. Capita spesso di incontrare prodotti di ottima fattura – come quelli sopra descritti – con temperature di servizio non idonee. La temperatura fa la differenza nella godibilità di un cibo, qualsiasi sia la dimensione della porzione.
Ancora: curate il racconto, spiegate cosa presentate. Aggiunge sempre un tassello alla memoria del cliente.
La stessa cura vale anche per il beverage: perché non formulare delle drink list apposite, equilibrate ma anche variegate, dedicate proprio a questo momento speciale e tanto amato dagli italiani? 


Contattaci per avere la nostra consulenza e provare queste nuove referenze nel tuo locale!

 

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