Seguire l’andamento del mercato, ascoltare le preferenze delle persone, quindi soddisfarle con proposte attuali: è questa l’arma vincente di Roberto del Birrificio di Seriate, nostro cliente storico, da sempre attento a come si evolvono le tendenze e le richieste. Ci siamo fatti raccontare come è mutato negli ultimi quindici anni il suo locale e come oggi si propone al nuovo (e vecchio) pubblico.

 

Da Bisboccia a Birrificio
Da quindici anni Roberto e Barbara hanno in pugno le redini di una bella struttura a Seriate. Un locale che, fino a qualche tempo fa, si chiamava Bisboccia ed era strettamente connesso a un parco giochi in gran voga nella bergamasca, il Marameo.  Da qualche tempo l’insegna ha cambiato pelle, oltre che nome: non più Bisboccia, ma Birrificio Pizza-Grill. Il Marameo c’è ancora, ma non è più a disposizione dei clienti serali; è aperto solo su richiesta nel pomeriggio. E il fulcro dell’attività si è spostato sulla ristorazione.
I focus ora sono la pizza, il grill e, naturalmente, come recita l’insegna, l’ampia scelta di birra. Specie negli ultimi mesi non sono stati pochi gli interventi sul piano dell’attrezzatura e dell’organizzazione, gli investimenti economici e di restyling, ma tutto sta contribuendo a una nuova identità del locale.
 
 
Specializzazione: la prerogativa del ristoratore
Chi al parco giochi ci andava da bambino ora può tornare da adulto, al Birrificio, per godere con una cucina che spazia sui temi della griglia e del forno, accompagnata da una carrellata di ottime spine di birra.
“In questi anni abbiamo ascoltato e scrutato chi varcava la soglia del nostro locale. L’osservazione, la comprensione, sono sempre buone pratiche per centrare l’obiettivo, ovvero per anticipare le tendenze e attirare un nuovo pubblico. 
Grazie a questo abbiamo recentemente deciso di mutare l’orientamento del locale e specializzarci riducendo il campo gastronomico. La specializzazione nella ristorazione è un fenomeno che sta intervenendo su più livelli: oggi i locali preferiscono costruirsi una loro identità, ridurre i menu biblici che non sanno né di carne né di pesce, lasciare spazio a proposte centrate e particolareggiate. Anche noi abbiamo preferito concentrarci sul poco, ma fatto con grande rispetto per le materie prime e le modalità di preparazione, senza risparmiarci sull’originalità”.
 
 
 
Così, nel nuovo menu del Birrificio non c’è traccia di primi piatti e pesce.  I protagonisti sono le carni, gli hamburger, le pizze in varie versioni. Grande attenzione viene riservata specie a quest’ultime, proposte anche nella versione Scrocchiarella. 
“Scrocchiarella è un impasto a alta idratazione, realizzato con un procedimento  meticoloso, che prevede la preparazione del lievito madre, poi una lentissima e graduale aggiunta di acqua, quindi una prima lievitazione di un’ora, la pezzatura “in lingue”, e un’ulteriore lievitazione di 7 ore” – ci spiega Roberto.
“L’impasto così ottenuto può essere precotto in forno e poi abbattuto, oppure utilizzato la sera stessa. La cottura avviene in forno dedicato, con tempi più lunghi di una pizza classica, prima della farcitura. Ne risulta una pizza fragrante, ben alveolata, sorprendentemente leggera”.

Una Scrocchiarella che spicca per colori e complessità è la Mare Chiaro, farcita con i nostri prodotti ittici.
“Tonno crudo, gambero rosso, pomodorino giallo, fior di cappero e zeste di limone, su impasto al riso venere: questa è una pizza originale, in cui utilizziamo i prodotti Bergel. Con voi lavoriamo praticamente dall’apertura dell’attività, in particolare sul fronte del pesce, dei prodotti gelo, e sulla fornitura di attrezzature come i frigoriferi. Nella storicità di un rapporto come quello che intercorre tra fornitore e ristoratore c’è un significato importante: la fiducia reciproca, l’affidabilità. E con Bergel + sicuramente non mancano!”
 
 

Andateli a trovare, non vedono l’ora di accogliervi per soddisfare le vostre, anche nuove, richieste!