Si trova a mille ottocento metri d’altitudine, in Val Carisole, ovvero nell’alta Valle Brembana, il Rifugio Terre Rosse, un luogo caldo e accogliente dove ristorarsi circondati da meravigliose vette.
Il locale è gestito da Mattia, da sempre appassionato di montagna, che ha deciso anni fa di investire in questa particolare attività. Conosciamo meglio il suo progetto con quest’articolo.

Se il tragitto fa parte dell’esperienza

L’altezza non è poca, ma non è un ostacolo. Anzi, qui (restrizioni permettendo) arrivano centinaia di persone ogni giorno, qualsiasi sia la stagione. Com’è possibile?, vi chiederete voi.
Negli anni sono stati messi a punto sistemi di trasporto efficaci e al tempo stesso originali per offrire ai clienti un’alternativa ai canonici sentieri (opzione altrettanto consigliata per i più sportivi che vogliono raggiungere in escursione il rifugio).
I sistemi di trasporto a cui ci riferiamo sono il gatto delle nevi in inverno, le jeep in estate, oppure la seggiovia che parte Carona per chi non opta per le precedenti.
“Ai nostri clienti garantiamo sempre un modo per raggiungerci. Anzi, queste due vie originali rendono l’esperienza al rifugio ancora più interessante e attrattiva, specie per le comitive” – ci racconta Mattia.
“Nel caso del gatto delle nevi, che ha la capienza di 25 persone, raggiungiamo Foppolo e in meno di mezzora accompagnato le persone al rifugio. Nel caso delle jeep ci si impiega un po’ meno. Poi mettiamo a disposizione delle camere per chi desidera fermarsi dopocena e rientrare l’indomani. Abbiamo un notevole numero di coperti sia all’interno che all’esterno, anche questo ci rende una  meta molto gradita dai gruppi”.

Il menu raccontato da Mattia

Ma al di là di queste particolarità, il Rifugio Terre Rosse offre una validissima cucina. A tavola arriva esattamente ciò che ti aspetteresti da un rifugio di montagna (fatto per nulla scontato!)… e anche di più, vista la dedizione con cui vengono scelte le materie prime.
“Nel nostro menu non mancano mai salumi e formaggi del territorio e tanti piatti tipici delle cucine di montagna. Amiamo i risotti, che proponiamo anche con abbinamenti originali: il risotto ai mirtilli, o il risotto mele e speck, per dirvene due. Come primi piatti proponiamo anche i casoncelli fatti in casa con la pasta di salame, gli scarpinocc della Val Seriana, i pizzoccheri, gli gnocchi. Tra i secondi, invece, non possono mancare la polenta – per noi la taragna, dal sapore e della consistenza autentici, non ha paragoni – e poi la selvaggina che acquistiamo da Bergel+ (la carne di cervo, cinghiale, asino…) e il brasato al valcalepio. Soprattutto sul fronte carni acquistiamo tantissime referenze dell’assortimento Bergel+”.


La nostra fornitura

E a proposito di Bergel+… fermatevi un attimo.
Vi starete sicuramente chiedendo come i riusciamo a consegnare i nostri prodotti al Rifugio Terre Rosse. La logistica è complessa, indubbiamente, anche considerando il volume di derrate alimentari che Mattia ci richiede. Ma ormai siamo perfettamente rodati: un paio di volte a settimana le referenze scelte da Mattia vengono trasportate sino alla seggiovia di Carona, quindi da lì trasferite fino al rifugio. Accompagniamo questo bellissimo progetto con il nostro servizio di fornitura sin dall’anno di apertura – siamo pronti per festeggiare il traguardo dei dieci anni con loro! – e ci auguriamo che possano presto tornare ad accogliere tantissime persone alla ricerca di una buona e accogliente tavola in alta quota!



Rifugio Terre Rosse
Val di Carisole, 24010
Carona (BG)

www.rifugioterrerosse.it