La formazione è fondamentale ed è il seme per il futuro
marketing@bergel.it2024-10-09T06:27:54+00:00Anche se siete già inseriti nel mondo del lavoro consideratela sempre essenziale, a tutti i livelli!
Oggi ci spogliamo delle vesti di distributori per parlare di un tema che generalmente non trattiamo. Un argomento ostico, condizionato da molti fattori, ma che riteniamo di vitale importanza per dare linfa e futuro a questo settore. Stiamo parlando della formazione.
Negli ultimi anni la formazione per chi lavora in un ristorante, dalla parte della sala o della cucina, ma anche dell’accoglienza in ambito alberghiero, ha subito dei forti cambiamenti. Non sempre questi cambiamenti hanno tenuto il passo dell’evoluzione dei rispettivi comparti. Sono tante infatti le critiche avanzate ai percorsi di formazione alberghiera e delle scuole che preparano all’ospitalità. Le critiche riguardano i contenuti statici dei percorsi di studio, lo scarso aggiornamento dei docenti, le inadeguate forme di linguaggio verso il pubblico di giovani alunni. Lungi da noi metterla sul piano della polemica.
Ciò che constatiamo è che l’aria sta cambiando e l’evoluzione si registra in molti virtuosi esempi.
La formazione non è solo per l’affaccio
Ma non è solo di questo che vogliamo parlarvi. Parlare di formazione spesso significa riferirsi a soggetti in giovane età. Sbagliato!
La formazione deve essere una costante anche per chi si occupa di ristorazione e lo fa da anni. Sono talmente tante le innovazioni che hanno investito la cucina, la sala, l’ospitalità tutta, che fermarsi a ciò che si è sempre fatto significa appiattire la propria professionalità. Significa non arricchire il proprio lavoro, non allungare il passo, non acquisire gli strumenti per rispondere alle nuove tendenze.
Il mondo della formazione oggi ospita tantissimi percorsi per i professionisti.
Percorsi più o meno lunghi, più o meno specializzanti, ma che possono senz’altro aiutare chi vuole svolgere questi impieghi in modo propositivo, ricco, bello.
Partiamo dai nomi più famosi. La CAST Alimenti di Brescia – scuola di cucina e pasticceria è, per vicinanza geografica e non solo, la prima che ci viene in mente. Poi c’è l’ALMA di Colorno, fondata da Gualtiero Marchesi, il centro più autorevole per l’alta formazione di settore conosciuta a livello internazionale.
Queste sono due realtà che hanno dalla loro parte la storicità, ma anche la solidità in termini di struttura e di corpo docenti. Consultando i loro siti avrete modo di scoprire tantissimi corsi di specializzazione di cui forse non immaginavate l’esistenza!
L’elenco di strutture a cui rivolgersi, però, è davvero lungo: spostandoci più a sud, nel cuore d’italia, troviamo l’Accademia Niko Romito, fucina di talenti a cui guardare anche se state cercando figure professionali da inserire in organico. Ancora: la Cordonbleu di Firenze.
Ma non possiamo non citare anche i percorsi dedicati alla sala, come la scuola Intrecci di Castiglione in Teverina, che ogni anno inserisce nel settore figure di sala competenti, appassionate, formate con parametri di formazione moderni. O ancora, guardando al settore pizzeria, la Scuola Italiana Pizzaioli e l’Accademia Pizzaioli.
Anche il mondo del vino, della birra e dei distillati, pullulano di corsi più o meno lunghi e approfonditi, che vi possono fornire gli strumenti per divulgare, selezionare, i prodotti per la vostra insegna o semplicemente per arricchire i vostri listini.
Il messaggio che vogliamo darvi è semplice ma essenziale: alla formazione – da qualsiasi la si osservi – non bisogna guardare distrattamente ma, al contrario, con attenzione.
È proprio lì che risiede il seme per il futuro di questo settore e del vostro locale!
Una formazione che punta all’esperienza diretta
Il nostro pensiero corre subito a ciò che assorbiamo nelle nostre relazioni quotidiane ma anche a quanto accadrà tra pochi giorni a Bergel+ EXPO, la nostra fiera in programma a Villa Moroni, che vedrà il coinvolgimento degli l’Istituto Superiore di San Pellegrino Terme (BG).
Per quale ragione abbiamo messo in piedi questa partnership?
Perché siamo convinti – esattamente come lo sono i docenti con cui abbiamo attuato questo progetto – che consegnare ai ragazzi l’opportunità di formazione ed esperienza sul campo sia il miglior modo per rafforzare e consolidare gli sforzi dell’apprendimento. Porsi a contatto con i professionisti – dai ristoratori agli agenti, fino alle aziende che riforniscono i ristoranti – aiuta chi è ancora dal lato della formazione a trovare evidenza delle opportunità e delle problematiche che attraversano il mestieri di cuoco o commis, cameriere o maitre, hostess o sommelier.
Queste problematiche vanno dai semplici intoppi in fase di servizio al dialogo (non sempre semplice) con le aziende, dall’utilizzo efficiente delle materie prime alla gestione del food cost (temi a cui si approccia più nell’ambiente professionale che in quello lavorativo).
Insomma tutte dinamiche che voi lettori, in qualità di operatori del canale Horeca, conoscete molto bene.
Immergere i ragazzi, con il dovuto accompagnamento, li aiuta a crescere, a porsi delle domande sulla propria scelta formativa, a capire che i contenuti raccolti in un libro, in una lezione, vanno calati nella pratica quotidiana, e non rimangono sospesi.
Ricordate anche questo ogni volta che vi relazionate a una nuova leva, a un ragazzo in stage dalle scuole, a un giovane che è appena entrato nella vostra brigata. Le difficoltà ci sono per entrambe le parti… è collaborando che si superano!
Bergel + EXPO sarà una buona occasione anche per trasferire ai ragazzi il vantaggio che si ha nell’affidarsi a partner fidati; ad aziende che, con le loro referenze, riescono a far ottimizzare i tempi e ridurre gli sprechi in cucina, incrementare il guadagno garantendo, al contempo, qualità costante ai clienti del proprio locale. Questi vantaggi non saranno espletati solo ai ragazzi dell’istituto alberghiero naturalmente… saranno raccontati nel dettaglio a tutti i visitatori della manifestazione, è proprio con questo fine che nasce BERGEL+ EXPO!