Ecco alcune previsioni su ciò che accadrà nel pranzo di Natale 2019 e alcuni dati significativi per i ristoratori


Sono circa cinque milioni le persone che consumeranno il tradizionale pranzo di Natale al ristorante.
Una cifra indicativa di un fenomeno che afferma una tendenza sempre più diffusa del consumo fuori casa. Infatti, solo pochi anni fa, il pranzo di Natale era considerato un appuntamento per ritrovarsi in famiglia, almeno per l’occasione, un dovere e un piacere che sembrava non dovesse tramontare mai.

Invece oggi ben il 72% dei ristoranti saranno aperti (pari a circa 86.000 ristoranti in Italia) e oltre 500.000 lavoratori del settore saranno in attività (dati Natale 2018).
Moltissimi di questi (il 79,7%) offrirà un menu tutto incluso, e il 37% avrà un menu per bambini nelle proposte natalizie. Mentre sono in calo i pranzi aziendali per lo scambio di auguri, per il pranzo di Natale si spenderanno, nei ristoranti, circa 250 milioni di euro.

L’attenzione allo spreco anche per il Natale 2019 rimane un elemento di attenzione da parte dei ristoratori; nonostante il 63,5% dei ristoratori ritenga che il giorno di Natale le pietanze ordinate e non consumate rappresentino un fatto marginale, quasi sette ristoratori su dieci dichiarano di essere attrezzati per dare ai clienti la possibilità di portare a casa anche quel poco che dovesse restare nel piatto.

Cosa si mangerà in prevalenza a Natale fuori casa?
La tradizione vince, con il 67,9% dei menu, un 18,9% di proposte sono invece ricercate e moderne. 
La spesa media è di 30 euro a persona nel 20,9% dei ristoranti e 50 euro nel 51,2% degli esercizi. Dunque in sette ristoranti su dieci per il pranzo di Natale si spendono mediamente poco più di 40 euro.

Il Natale scorso molti ristoratori, circa l’87%, ha promosso il proprio menu natalizio sui canali social (Facebook è quello più utilizzato, dall’84,9% dei ristoratori) confermando l’importanza del comunicare, correttamente, online.