Il racconto di una pasta speciale che conserva ancora il valore artigianale


Chissà se Antonio Rummo avrebbe mai pensato a una vita così longeva per la sua azienda, fondata nel lontano 1846. 
Quel che è certo è che aveva individuato il luogo adatto per ergere un piccolo molino con annesso pastificio, in tempi in cui la pasta secca non aveva la notorietà che ha oggi. Trattasi del beneventano, una meravigliosa porzione della Campagna Felix che con le sue acque, i suoi venti, le sue distese rurali, risulta ideale per la coltura del grano e dunque per la sua lavorazione. 

Non ricordiamo le origini del Pastificio Rummo solo per celebrare questa straordinaria ricorrenza, suggellata per l’occasione da un francobollo speciale, con l’annullo di Poste Italiane.
Ogni anno e ogni stagione, anche se non scandite da ricorrenze, per Pastificio Rummo rappresentano la storia, e il futuro. L’anima aziendale cavalca da sempre i periodi migliori con i piedi ancorati a terra, ma è anche capace di trarre forza dai momenti difficili per rilanciarsi con decisione. 

Questa straordinaria storia permane sulle paste Rummo al tatto, alla vista, al gusto, grazie ad alcuni elementi imprescindibili, rispettati con il susseguirsi delle generazioni produttive: il valore del tempo, la qualità delle materie prime, l’autenticità del prodotto. 

La pasta Rummo nella ristorazione

Attualmente la ristorazione incide in piccola percentuale nelle vendite del pastificio, che sta però puntando ad ampliare il mercato proprio nell’ambito foodservice.

“Crediamo nel futuro della ristorazione e nella potenzialità delle nostre paste nel consumo fuori casa” – confida subito il Direttore Generale Rummo, Guido Veronese. 
“Le referenze Rummo destinate alla ristorazione sono tali e quali a quelle collocate della GDO per un motivo piuttosto comprensibile: la nostra pasta è unica, buona in ugual modo qualunque sia il destinatario, non scende a compromessi. Cambia solo il formato di vendita, con un pack da chilo o da tre chili per il canale Ho.re.Ca”.

Questa scelta aiuta senz’altro anche al riconoscimento del prodotto.
“Abbiamo notato che in svariati menu viene specificato il marchio della nostra pasta. È un segnale chiaro, esplicito, positivo. Afferma che Rummo è sempre più apprezzata dal ristoratore che ne dichiara l’utilizzo e riconosciuta dalle persone che vanno al ristorante e la scelgono”.

La ricerca della qualità, le scelte che guardano al futuro

Il quadro qualitativo è dettato dalla scelta dei migliori grani duri al mondo, dal metodo di lavorazione lenta, dall’attento monitoraggio di tutte le fasi di produzione, dal rigoroso rispetto delle caratteristiche di una pasta artigianale.

“Il grano italiano non basterebbe a soddisfare la domanda dell’industria molitoria e pastaia del nostro Paese. È un fatto di cui molti, ma non tutti, sono consci. Noi utilizziamo grano italiano e attingiamo dalle migliori coltivazioni estere, precisamente dall’Arizona e dall’Australia, tanto da riuscire ad ottenere una pasta dall’elevato tenore proteico (il 14,5%). Il processo a lenta lavorazione, sigillato da un brevetto esclusivo, e le trafile speciali, si traducono poi in un prodotto tenace e con un’elevata tenuta di cottura, due caratteristiche che piacciono tanto ai cuochi, specie quelli italiani. Pasta Rummo, in tutti i suoi formati, dallo spaghetto al pacchero ai fusillotti, garantisce infatti un’ottima gestione della pre-cottura e della cottura completa”. 

Ma la politica aziendale, per natura, guarda al continuo rinnovamento e a soddisfare anche le richieste più specifiche. In questi anni, per esempio, Rummo ha avviato di proprio pugno una produzione di pasta senza glutine di altissima qualità, trafilata al bronzo, anch’essa dall’elevata tenuta in cottura, apprezzata anche da chi non deve sottostare a una dieta gluten free.

“In un futuro molto prossimo ambiamo a far conoscere la pasta Rummo a tantissimi ristoratori, avvalendoci anche dell’aiuto di alcuni consulenti speciali, come lo chef Gennarino Esposito. Abbiamo la consapevolezza che una volta provata, la nostra pasta viene largamente apprezzata… anzi si fa proprio fatica a sostituirla. Vale anche per la senza glutine, da cui stiamo traendo molte soddisfazioni. Ci auguriamo di dare alle attività di ristorazione il supporto e le soluzioni che cercano!”

Pasta Rummo per il food service, con Bergel+

Dal 2017 il Pastificio Rummo è entrato a far parte della rosa dei fornitori di Bergel+. Ci ha sorpresi la velocità con cui i prodotti Rummo si sono affermati tra la nostra clientela, raggiungendo in pochissimo tempo degli ottimi risultati di vendita. Dopo una prima fase che ha visto protagoniste le paste tradizionali, abbiamo ampliato l’offerta introducendo ulteriori linee di pasta Rummo per la ristorazione: le paste speciali (orecchiette, paccheri rigati e lisci, fusillotti); le paste senza glutine (fusilli e penne rigate); le paste integrali (elicoidali, fusilli e le farfalle). La scelta è più che motivata: pasta Rummo è una pasta secca perfetta per una ristorazione di qualità, attenta alla salute, al benessere e al piacere.

La filosofia di Bergel+, inoltre, viaggia in perfetta sintonia con quella del pastificio campano: soddisfare le esigenze di tutti garantendo altissimi livelli qualitativi e di servizio.